Il simbolismo di Shiva nel sud-est asiatico illustra magnificamente come le tradizioni indù, buddiste e indigene si siano fuse in culture religiose fluide e vive piuttosto che in sistemi rigidi e separati.
In contesti Khmer, tailandesi, giavanesi e in altri contesti regionali, le immagini e gli attributi di Shiva furono reinterpretati per sostenere contemporaneamente il potere reale, gli spiriti locali e la devozione buddista.