Le nove qualità del Buddha e la loro espressione artistica: manifestazioni estetiche della virtù illuminata
Le nove qualità del Buddha e la loro espressione artistica: manifestazioni estetiche della virtù illuminata
Nel pensiero buddista, il Nove qualità del Buddha (Navanubuddhagunā) costituiscono il fondamento dottrinale per comprendere la natura illuminata del Buddha. Recitati nei canti quotidiani e venerati nella pratica devozionale, questi attributi vanno oltre la biografia e la dottrina: esprimono la perfezione spirituale del Buddha e servono come fari morali per i professionisti.
Nel corso dei secoli, queste nove qualità non solo sono state preservate nei testi, ma lo sono anche modellato l'espressione artistica, influenzando il modo in cui il Buddha è rappresentato nella scultura, nella pittura e nell'iconografia rituale in tutto il sud e il sud-est asiatico.
Ogni qualità, sebbene sottile nel significato, trova un eco visiva nell’arte buddista, offrendo informazioni su come estetica e filosofia si intrecciano perfettamente.
Le nove qualità del Buddha (Navanubuddhagunā)
Questi nove epiteti sono recitati in pali dai buddisti in tutto il mondo Theravāda:
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Araham – Il Degno
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Sammasambuddho – Il Perfettamente Auto-Illuminato
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Vijjācaraṇasampanno – Perfetto nella conoscenza e nella condotta
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Sugato – Ben andato o ben parlato
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Lokavidū – Conoscitore dei mondi
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Anuttaro Purisadammasārathi – Leader incomparabile delle persone da domare
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Sattha Devamanussānaṁ – Insegnante degli dei e degli esseri umani
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Buddho – L’Illuminato
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Bhagava – Il Beato
Ciascuno di questi attributi è riccamente stratificato di significato e insieme articolano il qualità spirituali supreme del Buddha. Esploriamo come si riflettono queste nove qualità Arte buddista, soprattutto nella scultura.
1. Araham – Il Degno
Significato: Il Buddha è libero da contaminazioni (kilesas) e perfettamente purificato, avendo distrutto il ciclo del desiderio e della rinascita.
Espressione Artistica:
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Il aura di serenità e compostezza nel volto del Buddha riflette la purezza interiore.
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Proporzioni minimaliste ed equilibrate nella scultura, soprattutto nell'arte tailandese e di Sukhothai, sottolineano il senso di incrollabile dignità e perfezione morale.
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Spesso visto in Immagini del Buddha dallo sguardo dolce e compassionevole e un comportamento pacifico, non toccato dalla sofferenza mondana.
2. Sammasambuddho – Il Perfettamente Auto-Illuminato
Significato: Il Buddha raggiunse l'illuminazione con i propri sforzi, senza istruzioni.
Espressione Artistica:
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Le sculture spesso raffigurano il Buddha seduto sotto l'albero della Bodhi, mani dentro Bhumisparsha mudra (gesto toccante la terra), che rappresenta il momento di autorealizzazione.
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Questa qualità è comunemente onorata murali del tempio e statue nei santuari in stile Bodh Gaya, dove il Buddha è mostrato in isolamento e chiarezza meditativa.
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Alcuni templi del sud-est asiatico raffigurano il Scena dell'Illuminismo con un alone o nimbo, a significare la conoscenza divina che sorge dall'interno.
3. Vijjācaraṇasampanno – Perfetto nella conoscenza e nella condotta
Significato: Il Buddha possiede intuizione suprema (vijjā) e condotta etica (caraṇa), unendo saggezza e virtù morale.
Espressione Artistica:
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Le immagini possono enfatizzare forma e proporzione simmetriche, che riflette l'armonia di intuizione ed etica.
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Il vesti monastiche (sanghāti) drappeggiato in pieghe ordinate suggeriscono disciplina e consapevolezza.
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Nella scultura dello Sri Lanka e Khmer, il occhi aperti del Buddha spesso riflettono la chiarezza della conoscenza, mentre il postura meditativa incarna una condotta perfetta.
4. Sugato – Ben andato o ben parlato
Significato: Il Buddha è andato verso la buona destinazione (nirvana) e parla in modi che portano gli altri alla bontà.
Espressione Artistica:
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Labbra sorridenti o serene rappresentano un discorso gentile e abile.
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Le sculture del Buddha tailandese e laotiano a volte presentano a leggera curvatura della bocca verso l'alto, facendo eco alla benevolenza di Sugato.
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In alcune immagini Gandharan e Gupta, l'enfasi su forma elegante della bocca simboleggia l'eloquenza e la compassione nel parlare.
5. Lokavidū – Conoscitore dei mondi
Significato: Il Buddha comprende la piena natura dell'esistenza: mondana, celeste e oltre.
Espressione Artistica:
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Sculture del Insegnare al Budda (Dharmachakra mudrā) incarnano questa qualità, rappresentando il Buddha che gira la ruota del Dharma.
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Nell'architettura del tempio, questa qualità si riflette immagini cosmiche-come troni di loto, che simboleggiano il Buddha che si eleva al di sopra del samsara.
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I murali tailandesi spesso mostrano il Buddha nei regni celesti, mentre insegna agli dei, rafforzando la sua comprensione onnicomprensiva.
6. Anuttaro Purisadammasārathi – Leader incomparabile delle persone da formare
Significato: Il Buddha non ha eguali nella sua capacità di guidare gli altri verso l'illuminazione.
Espressione Artistica:
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Raffigurazioni del Buddha affiancato dai discepoli (spesso Sariputta e Moggallana) illustrano il suo ruolo di maestro supremo.
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Nei rilievi processionali è raffigurato il Buddha gruppi leader, a volte circondato da monaci e seguaci laici.
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L'arte khmer e birmana sottolineano il centralità della figura del Buddha, di dimensioni maggiori e posizionato nel punto visivo più alto.
7. Sattha Devamanussānaṁ – Insegnante degli dei e degli esseri umani
Significato: Gli insegnamenti del Buddha sono universali e offrono guida sia ai regni celesti che a quelli umani.
Espressione Artistica:
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Nella scultura e nella pittura può essere raffigurato il Buddha divinità didattiche, come Indra o Brahma, che si inginocchiano rispettosamente.
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Questo tema è spesso illustrato in murales, come quelli trovati in Wat Pho (Bangkok), in mostra figure celesti in atteggiamenti rispettosi.
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Il piedistallo di loto stesso a volte simboleggia il riconoscimento divino della sua autorità di insegnamento.
8. Buddho – L’Illuminato
Significato: Il Buddha è risvegliato, completamente liberato dall'ignoranza e dall'illusione.
Espressione Artistica:
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Il Budda dentro Dhyana mudra (gesto di meditazione), spesso seduto loto pieno, esemplifica la perfetta realizzazione.
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A alone o ushnisha (protuberanza cranica) nella scultura rappresenta la coscienza espansa e la realizzazione spirituale.
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Sculture del Buddha trascendente, spesso astratti in forma stilizzata, sottolineano la sua mente luminosa.
9. Bhagavā – Il Benedetto
Significato: Il Buddha è esaltato, venerato e dotato di tutte le virtù degne di venerazione.
Espressione Artistica:
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Estetica regale ma semplice: il lobi delle orecchie allungati, urna (segno sulla fronte) e Ushnisha simboleggiano le sue qualità sovrumane.
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Foglia d'oro, pietre preziose o metalli radianti sono spesso usati nella scultura del sud-est asiatico per onorare la sua natura benedetta.
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Nelle stanze del santuario, il immagine centrale e più grande del Buddha spesso rappresenta il Bhagavā, circondato da immagini più piccole o motivi simbolici come leoni, fiori di loto o figure guardiane.
Le Nove Qualità nel Canto e nel Rituale
Queste nove qualità non sono solo visualizzate: lo sono cantato ogni giorno in Pali da devoti di Thailandia, Myanmar, Sri Lanka, Laos e Cambogia. La recita serve a:
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Coltivare consapevolezza del Buddha (Buddhanussati)
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Ispira purificazione morale e fede
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Proteggi la mente da paura, dubbio e delusione
Questa combinazione di suono rituale e forma visiva assicura che le nove qualità del Buddha rimangano profondamente radicate nella vita spirituale della comunità.
Conclusione
Le Nove Qualità del Buddha offrono più che una visione dottrinale: modellano il mondo linguaggio visivo della devozione nell'arte buddista. Attraverso le culture e i secoli, queste qualità hanno ispirato linee aggraziate, posture meditative e volti sereni che portano l'ineffabile presenza del Buddha in forma materiale.
Che siano scolpiti nella pietra, fusi in bronzo o dipinti sulle pareti dei templi, gli artisti buddisti hanno tradotto questi attributi spirituali forme di venerazione senza tempo, invitando gli spettatori alla contemplazione e all'aspirazione.